Eppure è così

Dal sito di Settimo Binario:

GOLIARDATE TUTTO L’ANNO

In occasione della Mostra del Cinema di Venezia, sono arrivati in laguna anche i ragazzi che hanno animato il Cinema America di Roma.

Nati come gruppo informale, questi ragazzi hanno cominciato occupando un cinema di Roma, il Cinema America a Trastevere, diventato simbolo della lotta della cittadinanza contro l’amministrazione locale per poter fruire di un bene culturale per tutti, in un quartiere storico per la città.

Durante il primo giorno di Mostra, i ragazzi del Cinema America hanno fissato un proiettore sul ponte di Calatrava e hanno usato una delle facciate del nuovo Hotel Santa Chiara come schermo su cui proiettare Le mani sulla città di Rosi. Li chiamano “schermi pirata”.

Malgrado possa essere apparentemente una goliardata, l’atto in sé rispecchia una condizione italiana che riguarda la città intera; non solo Venezia, ma anche Mestre.
Ci teniamo a ricordarvi due storie di cinema/non-cinema cui ci siamo dedicati con passione e sacrificio, ma che non siamo riusciti a rilanciare.
Uno è l’auditorium Lippiello alla Cipressina (VE), l’altro è il cinema Ai Bersaglieri di Spinea (VE).
Hanno storie diverse, proprietà differenti, posizioni quasi agli antipodi.

L’auditorium Lippiello era un’ex scuola media di quartiere, riprogettata poi dalla Pubblica Amministrazione in modo che diventasse un centro culturale. Peccato che la struttura sia proprio un cinema, con tanto di cabina di proiezione esterna e spazi adeguati per proiezioni cinematografiche. Dal 2009 al 2011 abbiamo cercato di portare in quella sala il cinema, mostrandolo anche alle generazioni più giovani. Ma purtroppo la Municipalità locale e il Comune non furono così lungimiranti e oculati. Lo denunciammo, con l’unico risultato di attirarci le antipatie della politica, anziché costruire un terreno comune di dibattito.
Oggi l’auditorium vive come spazio per le associazioni che organizzano i loro appuntamenti fissi, talvolta aperti alla cittadinanza. Le rassegne non si fanno più perché “costano troppo”. D’altronde 2500 € per 20 eventi spalmati nel corso di un anno sono davvero troppi.

Il Cinema Ai Bersaglieri si trova in una città di 30mila abitanti e nel 2012 il proprietario si rivolse a Settimo Binario per proporne la gestione. Presentammo un progetto molto dettagliato, ottenemmo l’appoggio di una banca, di un consorzio fidi, dell’Agis, della CICAE, persino della Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni Culturali. E invece all’ultimo momento proprio il proprietario, a braccetto con il Sindaco e la sua Giunta, ha fatto marcia indietro.
Oggi è tutto chiuso, in vendita, un buco nero nella città.

E perché non citare in questo elenco la vecchia Sala Prove “Monteverdi” di Mestre, dedicata proprio ai giovani?

La goliardia del gesto compiuto dai ragazzi del Cinema America è relativa.
L’atto goliardico è specchio del paese: viene considerato tale quando non si riesce a interpretare la realtà che si ha davanti agli occhi. A un atto, deve necessariamente seguire una presa di coscienza, ovvero politica, istituzioni e territorio devono prendersi carico di quello che la goliardia denuncia: spazi non fruiti, vuoti, senza senso, inutili alla comunità, e progetti che vorrebbero valorizzarli, ma che rimangono soltanto su carta.
Altrimenti tutto è davvero relativo, come lo scempio di quel cubo di cemento affacciato sul Canal Grande.

A Toni

Giovedì 21 maggio alle ore 21 , presso Sala Sandro Pertini a S. Maria di Sala, si svolgerà la proiezione de Il cinema Bevilacqua.
Il documentario continua il suo viaggio giungendo nel paese di origine dell’atleta.
Un omaggio a Toni, proprio in occasione del passaggio della novantottesima edizione del Giro d’Italia per S. Maria di Sala.

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Bye Bye Bersaglieri

La storia si ripete.

In varie forme, ma si ripete.
C’era una volta un cinema di paese…

Forse ci dovremo concentrare proprio su quel “C’era una volta” più che sul “un cinema di paese”.
Il paese non c’è più, ma quel “una volta” può diventare ora.
Basta immaginare, come in una canzone…

Un anno fa

Un anno fa un gruppo di professionisti ha deciso di mettere luce ad una tipica storia italiana.
Una storia che è rimasta nel cassetto per troppo tempo e che ancora nessuno conosce.
Una storia locale, una storia di periferia.
Ecco alcuni momenti di quella presentazione ufficiale, un anno fa a Lido di Venezia.

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La periferia oggi

9 maggio 2014, Forte Mezzacapo (Zelarino-Ve)

9 maggio 2014, Forte Mezzacapo (Zelarino-Ve)

Dalla proiezione di venerdì 9 maggio al Forte Mezzacapo di Zelarino, rimarranno molti ricordi e la commozione di qualche spettatore presente nel rivedere un personaggio conosciuto e un luogo vissuto e amato.

Riunire una piccola parte della periferia, che è nel frattempo è cambiata drasticamente, anche con la diffusione dei centri commerciali, era forse una missione impossibile, ma l’obiettivo è stato pienamente raggiunto.

Il capannone, che ha ospitato la proiezione al Forte Mezzacapo, ha ricreato per una sera l’atmosfera del cinema Bevilacqua, in una periferia priva di cinema cittadini.

Questo non era affatto semplice.

Miracolo

A volte accadono i miracoli…

A volte si confondono con le coincidenze storiche o con i ricorsi storici.

Quello che il progetto Il cinema Bevilacqua ha creato è sicuramente qualcosa di positivo, un’energia che speriamo non si disperda, ma che faccia costruire e ricongiungere piuttosto che distruggere e frammentare.

Già arrivare fin qui è stata una fatica, continuare un dovere o forse un’occasione e una possibilità…

Ieri alla Casa del Cinema

Ieri alla Casa del Cinema, c’era un “bellissimo documentario”, come qualcuno lo ha definito ieri pomeriggio prima e dopo la proiezione.

Un evento, quello di ieri, che è durato due ore, con una lunga e intensa chiacchierata finale che ha aperto molti aspetti e problematiche locali ma non solo.

Contenti dunque di essere stati presenti a questa tappa, doverosa per certi aspetti.

Il documentario continua il suo viaggio..

al Forte Mezzacapo venerdì 9 maggio alle ore 21 in occasione della manifestazione Ciclicamente 4.

Manifesto Ciclicamente 4

Manifesto Ciclicamente 4

 

Programma Ciclicamente 4

Programma Ciclicamente 4